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Riflessioni degli allievi

Vilma B.

Arrivata alla quarta età, con famiglia sistemata, attività lavorativa conclusa, se pur con qualche cedimento a livello fisico, ho voluto, come è nel mio carattere, impegnarmi in una nuova esperienza, quella di frequentare un corso di Tai Chi, raffinata, antica, arte marziale cinese.

Fino al momento del pensionamento non avevo mai praticato attività sportive, dopo, con tanto tempo libero a disposizione, queste erano state, in ordine, le mie esperienze: 

1) Un anno di esercizi in una palestra, risultato: tanta fatica e la deduzione che una lunga passeggiata a passo sostenuto e le faccende domestiche eseguite con un po' di intelligenza, potevano portare agli stessi risultati.

2) Cinque anni di Hata Yoga, con ottimi risultati sia a livello fisico che mentale dovuti però interrompere a causa di seri motivi di salute.

3) Un anno di corso A.F.A dove, per il fatto di ritrovarsi insieme a persone anche più anziane di me e in difficoltà, gli esercizi erano semplicissimi, non interessanti, ricon-ducibili a quelli del tempo della scuola elementare e quindi facilmente eseguibili da sola sul tappeto di camera.

4) Sei mesi di esercizi in una palestra per migliorare la postura, con risultati limitati e tanta noia.

5) Dopo una lunga pausa, affascinata da sempre da ciò che potevano offrire certe discipline orientali, impossibilitata a riprendere i corsi di yoga, e dopo averla vista eseguire anche dal vivo, mi sono avvicinata alla disciplina del Tai Chi e non ho sbagliato davvero la scelta.

Dario C.

Mi sono accostato all'esperienza di una disciplina senza conoscerne le finalità, solo il ricordo di aver visto, in Cina ed in Birmania, in molti parchi, persone in gruppo o isolate che si muovevano con gesti armoniosi del proprio corpo, senza l'ombra dell'offesa o della difesa, mi  ha indotto ad una conoscenza più approfondita della pratica del Tai Chi.

L'uso del movimento, conoscerne la sua attuazione attraverso la partecipazione della forza muscolare, nata da un attento uso della forza dell'offesa, il prendere coscienza del proprio corpo, del suo equilibrio, della sua posizione nello spazio, sono stati i primi aspetti interessanti che ho appreso, insieme alla difficoltà della loro esecuzione in modo corretto e preciso e al significato del loro movimento.

So per certo che, data l'età, non potrò raggiungere la perfezione nell'eseguire la Forma, né tanto meno la userò mai per difesa personale, ma tenterò, sfruttando la memoria e l'attenzione, di arrivare ad un livello più accettabile per una ginnastica gradevole.

La triade del Tai Chi

 

 

CENTRARE L’ENERGIA

Il primo elemento della triade fondamentale del Tai Chi Chuan tradizionale consiste nel depositare e concentrare l'energia, Chi, nel centro energetico, Tan Tien. Il metodo principale per raggiungere questo obiettivo è attraverso il Chi Kung. Ogni lezione di Tai Chi della MDA inizia con il Chi Kung. La mente si acquieta, il corpo si rilassa, le tensioni si dissolvono – la mente ed il corpo lavorano in armonia.

 Con una pratica regolare del Chi Kung l'energia si sedimenta, si acquieta, si rinforza e si centra, lavorando contemporaneamente sul corpo e sulla mente. Anche con una minima pratica è possibile notare un miglioramento. Questo esercizio non solo apporta numerosi benefici per la salute, ma aiuta anche a costruire il potere necessario per l'applicazione marziale.
 

MUOVERE L’ENERGIA

Dopo lo studio della centratura e della concentrazione del Chi nel Tan Tien, si studia il secondo elemento della triade fondamentale del Tai Chi Chuan tradizionale ossia come muovere e condurre il Chi attraverso il corpo.

L'uso di movimenti rilassati, coordinati e continui, generalmente conosciuti come la Forma del Tai Chi Chuan, sono il metodo più efficace per comprendere la circolazione del Chi. La Forma è composta da una serie di movimenti circolari, i quali, se eseguiti in maniera rilassata senza contrazioni muscolari e con la mente quieta, possono guidare il Chi in modo da favorirne il flusso naturale all'interno del corpo.

 Con la circolazione dell'energia la mente ed il corpo iniziano a cambiare e a crescere, migliorando la consapevolezza di se stessi. Questa è la quiete nel movimento – ossia il cuore calmo dell’uragano. 

APPLICARE L’ENERGIA 

L'ultimo elemento della triade fondamentale del Tai Chi Chuan tradizionale consiste nell'applicazione del Chi. Questo elemento è un'applicazione pratica dei princìpi teorici e richiede fiducia e cooperazione con il proprio partner. In questo modo è possibile avere un'esperienza diretta dell'applicazione pratica dei princìpi del Tai Chi. I praticanti chiamano questo esercizio Gau Sau ossia scambio di mani.
 

L'esame e le correzioni delle posture, la spinta con le mani e l'applicazione marziale sono tutte parti di questo elemento della pratica del Tai Chi Chuan. Questo tipo di pratica in coppia permette di avere un punto di riferimento per misurare i propri progressi e per evitare errori. Esso è un'opportunità che entrambi i praticanti hanno per raffinare i propri movimenti, le proprie posture, e per ottenere una migliore comprensione dell'applicazione dell'energia.
 

Biospirali

Qi Gong "Metodo Biospirali"

 Il “Metodo Biospirali” nasce  da uno studio approfondito del Tai Chi Chuan e del Chi Kung. Attraverso una serie di meditazioni, esercizi di respirazione e tecniche corporee basate sui movimenti spiraleggianti dell'energia in natura, il metodo Biospirali consente di potenziare il flusso vitale riportando la mente e il corpo a una condizione naturale di equilibrio, e s'ispira a quel modello di percorso che rappresenta l'intelligenza del cosmo: la spirale. Il metodo Biospirali è essenzialmente esperienziale e si propone, oltre al miglioramento della salute psicofisica, come strumento di avanzamento sul piano spirituale. La pratica presentata è accessibile a chiunque senza limiti d'età o di condizione fisica. I benefici derivanti dalle Biospirali sono quasi immediati, ma è solo attraverso una costante applicazione che essi possono essere integrati nella quotidianità. Il fine è quello di fornire indicazioni per raggiungere un grado di armonizzazione tra i vari sistemi e le strutture corporee visibili e non visibili.

Franco Mescola

 (Tratto dal libro il Metodo Biospirali- RED ed.)

OPH eventi

15 Ottobre 2016 - 23 Ottobre 2016
Istituto OSHO Miasto
Guarigione con suoni e colori. Condotto da UPADHI e TALASI

Foto archivio

Foto archivio

 

 

Stage a Pomaia Aprile 2016

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Tai Chi Day 30 Aprile 2016 

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Stage a Piombino con Sifu Ding 2015

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Stage M° Wang 2014

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Viaggio studio in Cina (2014)

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Lezione di Tai Chi a Scuola (Scuola media Fucini) 2014

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Sifu Ding Roma 2012

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Stage Piombino 2009

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Il mio Maestro Franco mescola (2006)

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Lezione a Donoratico 2006

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